Benvenuto nel nostro piccolo mondo senza tempo.
Il Castello di San Sebastiano è uno spazio della storia, bello e imperfetto. Non convenzionale.
È chi lo visita a completarlo con la propria fantasia.


Le origini del Castello risalgono all’alto Medioevo (secolo X), quando San Sebastiano faceva parte del Marchesato del Monferrato. Nella seconda metà del 1700 Paolo Federico Novarina, conte di San Sebastiano, incaricò Bernardo Vittone di ristrutturare l’intero complesso.
L’architetto piemontese, rielaborò l’antica struttura medievale, inserendo elementi tardobarocchi e neoclassici. Molto bella è la galleria affrescata da Pietro Bagetti (inizio secolo XIX). Il parco, disegnato nel 1810 da Xavier Kurten, fu campo di studio dell’università di botanica di Torino e comprende: giardino all’italiana con parterres di bossi e rose; frutteto a ricordo dei medievali pomari; giardino/parco con secolari cedri del Libano, cipressi, vecchi aceri giapponesi e rarità botaniche; prato all’inglese.